Karel Capek

Il nove gennaio di 126 anni fa nasceva il giornalista e scrittore ceco Karel Capek. Immagino che molti di voi non ne abbiano mai sentito parlare ma mi piace ricordarlo perchè una delle sue opere più famose, R.U.R (Rossumovi univerzální roboti) del 1921, è legata alla nascita di una parola che oggi usiamo molto spesso: robot.
Si tratta di un’opera teatrale utopico-fantascientifica in tre atti data alle scene a Praga in cui compare, per la prima volta appunto, il termine robot derivante dal ceco robota, (lavoro duro, lavoro forzato). I suoi robot erano in realtà degli umanoidi costruiti fabbricando artificialmente diverse parti del corpo umano che venivano poi assemblate.
Come direbbero i latini (e come amava ripetere la mia amata nonna che non ha smesso di leggere fino all’ultimo giorno della sua vita, avida di sempre nuove conoscenze): Nulla dies sine linea. Non è forse così?
Buon sabato!

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