Salone del Libro di Torino – I giorno

Sono le 6.30, gli uccellini cantano fuori dalla finestra e ci rilassiamo un po’ in attesa di cominciare un’altra intensa giornata al Salone.
Prima di raccontarvi qualcosa del primo giorno, come di consueto, non posso non raccontarvi del viaggio.  Quest’anno, infatti, abbiamo deciso di fare un tuffo indietro nel tempo e invece di essere a Torino in un paio d’ore a bordo di un aereo, abbiamo caricato la nostra eroica Alfa (come sempre fino al limite delle sue possibilitá) e abbiamo affrontato un viaggetto niente male: 15 ore no stop. Viaggi che mi ricordano gli anni ottanta, quando, ancora piccoletta, viaggiavo con i miei in macchina in giro per Italia.
Il viaggio, che si prospettava “titanico”, in fondo é stato piacevole. Quando ci si sposta in aereo si perdono tante cose che hanno un loro indiscusso fascino; per esempio veder scorrere i confini tra le regioni, o leggere i nomi di località che diversamente non avresti forse mai sentito, o ancora notare la differenza di accenti al bar dell’autogrill.
Una volta a Torino, totalmente incuranti della mancanza di sonno, da solerti editori siamo andati ad allestire lo stand; eravamo tra i primi, solo i “big” avevano giá in parte allestito il loro spazio.
Qualche problema a montare la libreria (che volete la mancanza di sonno doveva pur farsi sentire!), ma alla fine lo stand é venuto su.
Nel pomeriggio un immancabile giro per il centro per alcuni rituali fissi, come vermuth e gianduiotti di Baratti & Milano ma il nostro obiettivo era la mostra dei prereffaelliti. Una ventina di minuti di fila per immergersi in un delizioso spettacolo: diverse sale adorne dei quadri di Dante Rossetti, Millais, Brown e altri bravissimi artisti in grado di usare il colore a olio con grandissima maestria. Consiglio a chi ha la possibilità e non l’avesse ancora fatto di andare a visitare la mostra.
Ieri primo giorno: noi stranamente in ritardo sui tempi, come sempre non abbiamo assistito a nessun evento. Pare però che sia andato tutto bene e ci sia stata una sfilata di ministri e altre personalità. Il servizio speciale di Rai 5 può dirvi molto piú di me!
Nel primo pomeriggio abbiamo presentato, all’interno dello spazio book, dedicato ai ragazzi fino ai 20 anni, Triviale, dietro le cattive intenzioni. Per l’occasione erano presenti Massimo Modula e Angelo Orlando Meloni. Sala piena piena di studenti che hanno ascoltato con attenzione, guardato i disegni del Modula crearsi sullo schermo in diretta, e che alla fine hanno interegito porgendo diverse domande sui fumetti e raccontando la loro esperienza di lettori di fumetti.
Non sono mancati gli incontri siciliani. Con l’amica Noemi della casa editrice Brigantia, con le prorpitare della Libreria Vicolo Stetto di Caatania, ma soprattutto con Ilenia e Francesco! I ragazzi sono venuti a trovarci e ci hanno fatto un po’ di compagnia allo stand. Per festeggiare con loro abbiamo aperto una delle bottiglie di vino siciliano che abbiamo portato con noi. Elio però ha avuto qualche problema con il tappo che alla fine è stato messo KO da una… BIC!
Abbiamo chiuso alle 22. Confesso che non so perché il Salone faccia chiudere sempre gli stand così tardi il primo giorno, dal momento che da quando lo frequento ho sempre notato un’ affluenza scarsissima dalle 20 in poi… E quest’oggi si chiude alle 23! Quindi vi lascio per andare a fare una buona colazione. Mi sa che ci vuole proprio!

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