Leggere contro il dogma

Oggi si è concluso il corso per facilitatori di Nati per leggere. Una bella esperienza che mi ha permesso di apprendere cose utili anche per il mio lavoro. Il progetto, per chi non lo conoscesse, è rivolto ai bambini di 0-6 anni e parte dell’evidenza scientifica che venire a contatto subito con i libri stimola le cellule celebrali e migliora l’apprendimento. Non potevamo non entusiasmarci per un simile progetto. Piccoli lettori VerbaVolant crescono!
Vi saluto con la penultima puntata delle riflessioni sulla lettura di Pep Bruno, tradotta da Simona Fiscale – volontaria NPL Campania – pubblicata, in accordo con Pep Bruno, per Nati per Leggere e che potete trovare anche su bicizen.

Sono tempi di uniformi […]. Sono tempi di poche domande e molti dogmi: questo è il mondo che ci è toccato di vivere. […]. La dottrina entra dall’occhio e dall’orecchio e si aggrappa nel profondo. Il mercato ci rende uguali, siamo carne di carta visa. Contro l’indottrinamento di successo leggere diventa un atto di ribellione: sedersi e aprire un libro significa alimentarsi di parole, meditare idee, discutere e riflettere, pensare, crescere e criticare. Dunque leggere è un enorme atto di ribellione che ci rende critici e anticonformista, differenti, interrogativi e inquieti …

Addirittura si possono prendere gratuitamente libri in prestito nelle biblioteche pubbliche! Dove s’è vista un’azione così rivoluzionaria nel regno del consumismo e della globalizzazione!

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